Dolby Atmos. Un altro modo di costruire lo spazio.
Dolby Atmos permette di lavorare con profondità, altezza, distanza e movimento, andando oltre il piano sinistra/destra dello stereo. Nella regia 7.1.4 di 1901 Factory posso costruire un mix immersivo partendo dalla produzione oppure da un mix stereo già finito.

Una stanza progettata per ascoltare lo spazio con precisione, senza perdere di vista la musica.
Un’altra prospettiva.
Quando ricevo un progetto realizzato altrove, il primo passo non è spostare elementi nello spazio. È ascoltare: capire gli equilibri, dove cade l’attenzione, come funzionano le dinamiche e qual è il centro emotivo del brano.

01 — LISTEN
Prima di costruire lo spazio, ascolto il progetto.
02 — BUILD THE SPACE
Profondità, altezza e distanza diventano parte del mix.
03 — MOVE ONLY WHEN IT MATTERS
Il movimento può essere efficace. Proprio per questo non deve diventare automatico.
04 — LISTEN AGAIN
Tolto l’effetto novità, il mix deve continuare a funzionare musicalmente.
05 — FINALIZE
Controlli, ascolti comparativi e preparazione del master Atmos.
Più spazio non significa più suono.
Atmos offre più possibilità, ma non significa doverle usare tutte. Una voce può restare davanti, un riverbero può diventare un ambiente, un dettaglio può trovare il proprio spazio. E a volte niente ha bisogno di muoversi.
Se muovere un suono non aiuta la musica, non ha bisogno di muoversi.

Pulsar Ensemble Acoustic
Nato in Atmos.
Il progetto è stato pensato fin dall’inizio per Dolby Atmos. Disposizione dei musicisti, registrazione e mix sono stati progettati considerando lo spazio tridimensionale come parte integrante della musica. La versione immersiva è l’originale.
La tua musica dovrebbe essere in Atmos?
Non necessariamente.
Atmos è una possibilità creativa, non un requisito. Se il formato aggiunge qualcosa alla musica, possiamo esplorarlo. Se non lo fa, non c’è motivo di forzarlo.
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